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Il Santuario delle Salette e i sentieri nascosti in val di Fumane (con degustazione)

9 NOVEMBRE 2019 - 14.30 

Nel 1859 un padre cappuccino, Angelo d’Alessandria, particolarmente interessato alla diffusione del messaggio della Madonna de la Salette, propose alla popolazione di Fumane di costruire un santuario che portasse il nome del posto dove per la prima volta la Madonna era apparsa a due pastorelli, a La Salette, appunto, a sud di Grenoble, nell’Alta Savoia, come voto per chiedere la protezione dei campi: in quel tempo le viti erano minacciate dall’epidemia di filossera che, distruggendo i vigneti, la più importante risorsa del posto, creava povertà e miseria. 
Si scelse così lo sperone roccioso che domina il paese, incastonato sul colle Incisa ma facilmente raggiungibile a piedi. La chiesa, costruita nel 1860 grazie al lavoro di tutti gli abitanti, è a pianta ottagonale con cupola e un presbiterio sul lato estremo dell’ottagono, e ospita una nicchia dove vi sono le statue della Vergine e dei pastorelli. Gli abitanti di Fumane vollero così ringraziare la Madonna di averli nel frattempo liberati dalla malattia che affliggeva le viti. 
 
Partendo dalla piazza principale del paese di Fumane cuore pulsante della Valpollicella, saliremo prima per un breve tratto asfaltato tra vecchie case e muretti a secco e poi per il sentiero ombreggiato sino al santuario delle Salette appunto.
Lì ci fermeremo a riposare, stare un po’ in silenzio e godere di uno straordinario panorama aperto a 180° sulla valle omonima, sulla pianura e se il tempo ce lo consentirà più oltre fino ai primi Appennini.
Poi continueremo per semplici sentieri ad esplorare il cuore della Val di Lena, un piccolo gioiello nel cuore della Valpolicella Classica. Qui, dove la natura ha sapientemente lavorato il territorio, l’uomo è stato in grado di cogliere la ricchezza di queste terre e anche grazie al microclima unico di questa valle ha potuto far crescere vigneti, oliveti e ciliegeti che danno frutti pregiati.
Riscenderemo poi a valle per una interessante degustazione con Niccolò che ci racconterà la sua storia di giovane vigneron.
 
DURATA : 2 ore circa
DIFFICOLTA’ : facile
DISLIVELLO : 200 mt
DISTANZA 5,8km circa
Partenza ore 14.30   -  Termine  attorno alle 17.00

Ore 17.30 degustazione preso Cantina Antica Valpollicella – 5 euro aggiuntivi